martedì 30 ottobre 2007

ANTEPRIMA 194


A Lucca potrete trovare Anteprima numero 194. Tra le altre cose c'è una mia intervista a Simone Bianchi che, essendo di Lucca, sarà alla mostra, sia negli stand della Panini e della Pan che nel suo personale, in cui presenta (e vende) le sue tavole originali e vari altri gadgets frutto del suo talento.


Non sapete chi è Bianchi? Uno dei tanti italiani che stanno conquistando il mercato americano (da Claudio Castellini, l'apripista a Gabriele Dell'Otto e Massimo Carnevale) con il suo stile "fotografico" (nel senso che costruisce le tavole a partire da fotografie in cui lui, modello e fotografo, interpreta i personaggi).


A Lucca viene presentato un volume speciale che celebra il suo arrivo su Wolverine, uno dei personaggi che Bianchi ama di più, tanto che fu proprio la promessa fatta da Joe Quesada di disegnare il mutante artigliato a convincerlo a firmare per la Marvel.


Il volume è un cartonato di grande formato, tipo quello che la Panini ha già dedicato a Wolverine, e nonostante il prezzo (dovrebbe essere 9 euro) è senza dubbio un bell' "oggetto" da avere. Ma, per chi è in ristrettezze finanziarie, basta aspettare l'inizio della run (il ciclo di storie) di Loeb e Bianchi sulla serie Panini di Wolverine a dicembre.

TOMKA: QUESTO NON E' UN ROMANZO GRAFICO


La collana 24/7 di Rizzoli pubblica di solito cose interessanti. E interessante è anche il volume appena uscito "Tomka, il gitano di Guernica" perché è un ottimo esempio di quello che un romanzo grafico non è.

Si tratta di un racconto dello scrittore Massimo Carlotto "adattato" (e qui è il problema) da Giuseppe Palumbo. Il tratto di Palumbo è sporco quanto basta, cupo e con grandi pretese: scene di guerra nerissime, pose plastiche quasi da comic americano. La storia scritta da Carlotto regge (anche se alcuni passaggi decisivi sono troppo confusi: perché il gitano uccide la sua amata? L'ha tradito? Interpretazione libera), l'ambientazione della guerra civile spagnola è ben scelta e si vede che c'è una certa cura nel ricostruire le atmosfere di eroismo disperato a cui lo scrittore tiene tanto.


Quello che non funziona è l'insieme. Un romanzo grafico non è un racconto illustrato, parole accompagnate da immagini che raccontano la stessa cosa. "Tomka", invece, è un'inutile ripetizione, le discalie sembrano un racconto minimalista a cui le immagini non aggiungono niente. I disegni di Palumbo ambiscono a parlare da soli, e in parte ci riescono, ma il procedere parallelo dei due linguaggi, scrittura e disegno, produce soltanto una eco cacofonica.


Era stata più felice la collaborazione di Carlotto con Igort, perché il risultato era davvero un fumetto, e questo si deve forse alla grande padronanza del mezzo di Igor Tuveri. "Tomka" farebbe inorridire chi considera le voci fuori campo nei film una sconfitta del regista che non è riuscito a far parlare le immagini. In questo caso è lo stesso: nessuno discute il talento dei due autori, ma invece che valorizzarsi a vicenda finiscono per pestarsi i piedi. Peccato.



SALUTI


Benvenuti. A tutti quelli che passano di qua. In questo blog vorrei parlare di fumetti, visto che solo la rete sembra la piazza adatta per discuterne, con i giornali e le redazioni che scoprono solo ora il "graphic novel" ma continuano a considerare il fumetto come qualcosa di cui parlare unavolta ogni sei mesi, una bizzarria, come di un vezzo di qualche intellettuale che si diverte a provocare dicendo di leggere anche fumetti, lui che ha sempre discettato solo di cultura vera.

E intanto in rete il dibattito, anche teorico, perfino accademico (grazie a Matteo Stefanelli), è anni luce più avanti della grande stampa, che non riesce a pensare, con l'eccezione del settimanale "Internazionale", di accogliere il fumetto tra i linguaggi artistici di cui è tenuto a parlare.


Scopo ulteriore, ma non secondario, di questa pagina è incontrare i lettori di "Anteprima", il catalogo mensile della Pan (divisione distribuzione della Panini) con cui ho la fortuna di collaborare che da quando ha cambiato veste grafica, un anno e mezzo fa, è diventato una vera rivista con la quale ho la fortuna di collaborare. Ogni mese su "Anteprima", disponibile in tutte le fumetterie, vengono presentate le novità in uscita, gli autori emergenti o affermati, le anteprime dei titoli più interessanti. Spero che qualcuno che mi (ci) legge voglia usare questo spazio per commenti, proposte o dibattiti.


E ora andiamo a cominciare